Normativa

Le Linee guida per l’orientamento (DM 328/2022) hanno come obiettivi:

  • ridurre la dispersione scolastica;
  • ridurre i divari territoriali riguardo l’istruzione;
  • aumentare il livello di istruzione e formazione nei giovani;
  • aumentare l’occupabilità;
  • migliorare il passaggio tra primo e secondo ciclo di istruzione e formazione;
  • incentivare l’ingresso a Università e ITS Academy.

Le linee guida prevedono attività di orientamento per aiutare ragazze e ragazzi ad acquisire consapevolezza di sé, dei propri obiettivi e attitudini.

Moduli di orientamento

L’orientamento formativo si svolge con moduli di almeno trenta ore per anno scolastico, con modalità differenti nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado:

  • nelle scuole secondarie di primo grado e nel biennio delle scuole secondarie di secondo grado possono essere anche ore extracurricolari;
  • nel triennio delle scuole secondarie superiori di secondo grado devono essere ore curricolari, e possono essere progettate e monitorate con il supporto di tutor e orientatore;
  • possono inserirsi nei percorsi di Formazione scuola-lavoro (ex PCTO) svolti in ore curricolari, ma non per l’intero monte ore.

Didattica orientativa

La didattica orientativa è svolta da tutti gli insegnanti, che si impegnano a:

  • coniugare gli obiettivi di apprendimento della disciplina con lo sviluppo personale di studenti e studentesse;
  • aiutare gli studenti a scoprire i propri di forza e di debolezza;
  • coinvolgere gli studenti in attività che richiedono responsabilità e autonomia;
  • esplicitare la funzione orientativa di ogni disciplina;
  • supportare la costruzione di un progetto di vita.

Piano dell’orientamento

Il piano dell’orientamento è il documento con il quale ogni scuola organizza i moduli di 30 ore:

  • deve essere inserito all’interno del PTOF entro il 31 ottobre di ogni anno
  • può essere modificato entro la data ultima per le iscrizioni
  • deve prevedere l’analisi di obiettivi, azioni, soggetti, tempi, risorse e monitoraggio

Consiglio di orientamento

Il consiglio di orientamento supporta studenti e famiglie nella scelta del percorso di istruzione e formazione:

  • è rilasciato dalla scuola al termine del terzo anno di Scuola Secondaria di I Grado
  • è redatto dal consiglio di classe sulla base di un modello nazionale a partire dall’AS 2024/2025.
  • viene caricato dalla scuola nell’e-portfolio

Tutor

Si può diventare tutor se si è completato un corso di formazione dedicato. Il tutor segue da 30 a 50 studenti, secondo quanto stabilito dalla scuola, con queste attività:

  • accompagnare ragazze e ragazzi nella scoperta di sé,
  • consigliare sui percorsi formativi o professionali da intraprendere, in sinergia con le famiglie;
  • guidare a conoscere, riconoscere e documentare le otto competenze chiave;
  • guidare nella compilazione dell’e-portfolio;
  • consigliare nella scelta del proprio capolavoro;
  • guidare a riflettere sulle attività compiute per favorire l’autovalutazione.

Orientatore

Ogni scuola ha un solo orientatore. I suoi compiti sono:

  • fornire dati completi e aggiornati sui percorsi di studio e di lavoro;
  • raccogliere informazioni sulle opportunità offerte dal territorio;
  • integrare i dati del Ministero con quelli disponibili sul territorio;
  • mettere a disposizione di tutor, studenti e famiglie le informazioni raccolte.

Unica

Unica è la piattaforma del Ministero pensata per raccogliere strumenti e risorse utili per gli studenti e le famiglie. Contiene tre sezioni: Orientamento, Vivere la scuola, Strumenti.

  • Orientamento: raccoglie l’e-portfolio, l’area per il tutor e le statistiche su istruzione e lavoro. Include le sezioni Scuola in chiaro e Iscrizioni online.
  • Vivere la scuola: raccoglie Formazione scuola-lavoro, Erasmus+, Esami di Stato, Invalsi Open, Albo nazionale delle eccellenze, Scuola inclusiva, Sport.
  • Strumenti: raccoglie informazioni su viaggi di istruzione, iniziative a sostegno del diritto allo studio biblioteche scolastiche e strumenti amministrativi quali PagoinRete e firma elettronica avanzata.

E-portfolio

L’e-portfolio è un portfolio digitale che accompagna studenti e famiglie dal primo all’ultimo anno della Scuola secondaria. Ogni studente lo compila insieme al tutor per cogliere il proprio percorso di crescita, i punti di forza, l’acquisizione di conoscenze e lo sviluppo delle competenze e per documentare le attività orientative dei moduli di 30 ore.

L’e-portfolio è una sezione della piattaforma Unica ed è strutturato in cinque parti:

  1. Percorso di studi.
  2. Sviluppo delle competenze.
  3. Capolavoro.
  4. Autovalutazione.
  5. Documenti

Capolavoro

Il capolavoro è l’attività più rappresentativa dei progressi e delle competenze maturate durante l’anno scolastico. Lo studente lo individua insieme al tutor tra i lavori già svolti.

Può essere anche un’attività svolta fuori dalla scuola e può essere anche il frutto di attività cooperative e collaborative. Alla fine dell’anno lo studente dovrà caricarlo nell’e-portfolio sulla piattaforma Unica ed esprimere la sua autovalutazione. Il capolavoro deve contribuire allo sviluppo di alcune tra le otto competenze chiave.

Autovalutazione

L’autovalutazione è l’espressione, da parte di ogni studente, di riflessioni critiche su singole attività o su percorsi articolati:

  • è espressa con il supporto del tutor nella sezione Autovalutazione dell’e-portfolio, collegata alle sezioni Sviluppo delle competenze Capolavoro
  • assume un valore particolarmente rilevante negli anni in cui è previsto il rilascio della certificazione delle competenze
  • è visualizzata graficamente tramite un diagramma di Kiviat che lo studente ottiene compilando i propri punti di forza e di debolezza rispetto alle otto competenze chiave.

Otto competenze chiave Primo ciclo di Istruzione

Ogni disciplina, a partire dalle proprie specificità metodologiche e di contenuto, contribuisce allo sviluppo di competenze. Le otto competenze chiave europee sono considerate di pari importanza; ognuna di esse contribuisce alla partecipazione attiva e consapevole di ciascun individuo.

I descrittori sono aggiornati al DM n. 14 del 30 gennaio 2024.

Otto competenze chiave Secondo ciclo di Istruzione

Ogni disciplina, a partire dalle proprie specificità metodologiche e di contenuto, contribuisce allo sviluppo di competenze. Le otto competenze chiave europee sono considerate di pari importanza; ognuna di esse contribuisce alla partecipazione attiva e consapevole di ciascun individuo.

I descrittori sono aggiornati al DM n. 14 del 30 gennaio 2024.

Cinque framework europei

cinque framework europei consentono di dettagliare gli obiettivi dalle otto competenze chiave.

I cinque framework europeiA quali competenze chiave si collegano
EntreComp (Quadro comune europeo delle competenze imprenditoriali)Competenza imprenditoriale
LifeComp (Quadro comune europeo delle competenze personali e sociali per la vita)Competenza personale sociale e imparare a imparare
GreenComp (Quadro comune europeo delle competenze per la sostenibilità ambientale)Competenza in materia di cittadinanza
DigComp (Quadro comune europeo delle competenze digitali)Competenza digitale
Competenze cultura democratica (Quadro comune europeo delle competenze per una cultura democratica) Competenza in materia di cittadinanza
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